Chirurgia Plastica

Ustioni e Cicatrici napoli

Ustioni e cicatrici

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Revisione delle cicatrici

GLI ACCORGIMENTI CHE ADOTTANO I CHIRURGHI PLASTICI

Nell'esecuzione di una sutura vanno rispettate sempre alcune regole fondamentali:

  • Manipolazione atramautica dei margini della ferita, mediante l'uso di strumentario adatto (pinze sottili, uncini, trazione a mezzo di fili, etc.).
  • Riparazione rispettando i vari piani (cute, sottocute, muscolo, etc.), per evitare gli spazi morti e per alleggerire la tensione cutanea;
  • Accostamento preciso di tutti i piani per evitare la formazione di gradini, e di introflessioni;
  • Rispetto della vitalità dei margini, evitando tensioni, stiramenti e costrizioni da punti eccessivamente serrati;
  • Ripristino morfologico delle strutture interessate, ottenibile in alcune sedi rispettando i punti di repere da cui iniziare la sutura, ad es. nelle ferite del labbro la zona di passaggio tra vermiglione e cute, nelle ferite del sopracciglio la zona di passaggio tra cute glabra e cute pelosa, a livello della mano le pieghe articolari e a livello della palpebra il margine ciliare.

Pertanto:

  • La sutura è esclusivamente un mezzo di accostamento e non di contenzione.
  • Un miglior risultato estetico si ottiene in genere con l'utilizzazione di punti posti in prossimità dei bordi della ferita.
  • Può essere utile l'uso di cerotti sterili in associazione agli altri tipi di sutura al fine di ridurre il numero dei punti, permetterne una più precoce rimozione, ottenere un miglior accostamento e ridurre la tensione.
  • In presenza di emostasi difficile o a seguito di ampi scollamenti tra i vari piani della ferita è necessario fare uso di drenaggi esterni, semplici od in aspirazione, al fine di prevenire la formazione di raccolte ematiche, sierose o linfatiche.

LA SUTURA

La sutura va lasciata in situ il tempo necessario a consentire il ripristino della continuità cutanea e una sufficiente tenuta della cicatrice. Tale periodo è estremamente variabile in dipendenza della sede; molto breve in corrispondenza del viso (3-4 gg.) progressivamente più lungo per le altre sedi, ad es. piede (10-15 gg.).

La rimozione delle suture deve essere eseguita in maniera sterile; qualora la cicatrice non abbia ancora raggiunto una sufficiente forza tensile può essere utile, dopo aver tolto i punti, detenderla a mezzo di cerotti al fine di evitare possibili diastasi.

A condizione che le regole sopra-citate vengano scrupolosamente rispettate, non si deve perdere di vista un concetto fondamentale nell'ottenimento del risultato estetico di una cicatrice:

è il chirurgo che effettua la sutura, ma è il paziente che cicatrizza

Una ferita chirurgica, in particolare se suturata da un chirurgo plastico, esita in una cicatrice di aspetto migliore di quello che può scaturire da una ferita traumatica od infetta.

Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica

Medicina Estetica
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La medicina estetica è una branca della medicina che si occupa di tutte quelle cure ed i trattamenti medici che concernono l'estetica dell'individuo.

Chirurgia Plastica
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In Italia la specializzazione in Chirurgia Plastica viene conseguita dopo un periodo di formazione di 5 anni presso una Scuola Specialistica Universitaria.

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La Chirurgia Estetica o "chirurgia dell'apparenza" trae le proprie origini dalla Chirurgia Plastica utilizzandone le medesime procedure operative.

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