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Botox per riempire le rughe: come funziona e quando è utile

10/01/2020

Botulino per riempire le rughe: come funziona e quando è utile

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Botulino per riempire le rughe: come funziona e quando è utile

Per trattare le rughe si può ricorrere a diversi tipi di filler o in alternativa al botulino, meglio conosciuto come botox, una sostanza derivante dalla tossina botulinica che paralizza temporaneamente la zona da iniettare; questo garantisce un risultato visibile per almeno 6-9 mesi.

Come funziona il botulino

Grazie alla paralisi temporanea dei muscoli si riduce sul volto la formazione delle rughe da espressione e sulle labbra ridona forma e volume. Siccome la tossina botulinica può produrre molecole estremamente tossiche, ne sono state selezionate in laboratorio solo due, che dopo essere state utilizzate inizialmente in medicina per prevenire correggere lo strabismo e gli spasmi delle palpebre, dal 1987 negli Stati Uniti sono stati anche nell’ambito della chirurgia estetica.

Il Ministero della Salute ne ha autorizzato l’uso in Italia nel 2004, limitatamente ad un solo tipo di farmaco, chiamato appunto negli Stati Uniti Botox, che può essere iniettato solo ed esclusivamente da un medico specialista in chirurgia plastica, dermatologia, neurologia o chirurgia maxillofacciale.                                                                         

Per cosa si usa il Botulino? Ed è pericoloso?

Il botulino si usa prettamente per le rughe dinamiche, quelle cioè che si originano dai movimenti e dalla mimica facciale del viso, per ridurre le contrazioni facciali. Di solito si tratto le rughe dei cosiddetti terzo medio superiore (cioè fronte e contorno occhi) e le rughe dinamiche del terzo medio e terzo inferiore (ossia naso, labbra mandibola e mento)

Il botulino usato in medicina estetica è sicuro, poiché se ne usano quantitativi estremamente bassi che agiscono solo localmente, non intaccando le funzioni generali del corpo. Ovviamente l’abilità e l’etica del medico specializzato in medicina plastica ed estetica fanno un’enorme differenza in precisione e affidabilità.

Quando è consigliabile ricorrere al botox?

Si può ricorrere ai filler per ridurre le rughe già dai 35 anni, per il botox conviene iniziare dopo i 50, quando i filler cominciano a perdere d’efficacia e le rughe diventano conseguenze del rilassamento della cute; perciò diventa più opportuno ricorrere al botox, anche se come accennato, l’effetto è temporaneo: perciò si deve ricorrere alle iniezioni anche due volte l’anno.

Botox party: di cosa si tratta?

E’una nuova moda che arriva dagli Stati Uniti, dove un gruppo di signore o ragazze definite negli USA ‘”toxic teen” durante una festa si fanno iniettare o si iniettano il botulino per distendere le rughe.

Questa moda non si è ancora diffusa in Italia, ma potrebbe esserlo in futuro. Perciò, per evitare che l’intervento estetico si banalizzi o peggio ancora che possa mettere a rischio la vita o la qualità della vita della paziente, occorre mettere degli importanti punti fermi:

  • Gli under 18 che non hanno delle particolari storie cliniche non hanno necessità a sottoporsi a questi tipi di trattamento.
  • Non si deve ricorrere al fai-da-te: come detto in precedenza, solo un medico specialista in chirurgia plastica, dermatologia, neurologia o chirurgia maxillofacciale può effettuare questo trattamento, poiché non solo conosce esattamente i dosaggi ma anche la modalità di inserimento e la profondità a cui va inserito l’ago e anche come agire per tutelare al meglio la salute dei pazienti. E’ perciò di primaria importanza, qualora invitati ad un simile evento, accertarsi che ci sia un professionista di comprovata esperienza che si occupi di effettuare il trattamento.

 

Se vuoi affidarti ad un professionista per trattamenti con la tossina botulinica, contattaci o scrivici al seguente riferimento info@andreanunziata.it

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