Chirurgia del Corpo

Mastoplastica Additiva napoli

La mastoplastica additiva

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Che cos'è la mastoplastica additiva 

La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica tra i più realizzati in tutto il mondo. Mediante l''inserimento di protesi mammarie, nella parte inferiore o superiore del muscolo pettorale, si avrà un aumento volumetrico della zona trattata senza però stravolgerne la fisicità.

Molti si chiedono se è possibile ottenere un seno rifatto naturale. La risposta è sì, a condizione che vengano rispettate le proporzioni del corpo e non si esageri con il volume delle protesi.

 Il risultato ottenuto conferirà armonia alla struttura fisica restituendo volume e femminilità ad una delle parti più sensibili per una donna.

Per chi è indicato?

Questo tipo di intervento è consigliato nel caso di:

  • Ipoplasia mammaria, comunemente definita "mancanza di seno". In termini medici si intende la parziale o completa assenza di mammelle.
  • Perdita di tonicità o volume dovuta a gravidanze e allattamenti.
  • Svuotamento della mammella in seguito a dimagrimenti eccessivi.
  • Asimmetria mammaria.

Nel caso di un paziente al di sotto della maggiore età, la legge vieta questo tipo di operazione a meno che non si motivi ricostruttivi anzichè estetici. Normalmente è consigliabile aspettare il completo sviluppo ormonale e fisico che si verifica attorno al compimento dei 20 anni in modo da non compromettere i risultati a lungo termine.

Se si ha in programma un dimagrimento significativo nei mesi successivi all'operazione è bene aspettare il raggiungimento del peso ideale, questo perchè il seno è composto da 70% di grasso e una perdita di peso eccessiva modificherebbe il tessuto che ricopre la protesi lasciandola intravedere.

La scelta delle protesi mammarie

 Le protesi mammarie definiscono gran parte del risultato finale dell'operazione. Prima di effettuare tale scelta, verranno effettuate una serie di valutazioni e misurazioni sul torace, sul seno, sullo spessore della pelle e sulla tonicità. Successivamente verranno decisi la forma, il volume e il contenuto delle protesi grazie all'aiuto del chirurgo.

Il 90% delle protesi utilizzate sono quelle in gel di silicone. Oltre a conferire maggiore resistenza, sicurezza e confort, differiscono dalle altre per i diversi gradi di coesività, inoltre la consistenza del gel fa sì che in caso di rottura degli impianti, il contenuto non si disperda nei tessuti della regione mammaria.

La superfice esterna della protesi può essere:

  • Liscia: caratterizzata da un rivestimento leggermente più morbido al tatto anche dopo essere state impiantate.
  • Porosa: sono più rigide al tatto ma sono comunque preferite data la minore percentale di rigetto riscontrata (contrattura capsulare).

La forma e il volume, invece, variano a seconda dell'effetto che si vuole ottenere. In questo caso è bene confrontarsi con il chirurgo per stabilire un punto d'incontro tra i desideri del paziente e le effettive potenzialità dei tessuti.

 La fase pre-operatoria

 Prima di procedere con l'intervento verranno richiesti esami quali: elettrocardiogramma, radiografia del torace, mammografia ed esami del sangue, successivamente verranno sospesi farmaci come Tachipirina e la pillola anticoncezionale e almeno due settimane prima dovrà essere anche sospesa l'assunzione di aspirine per evitare complicazioni durante l'intervento.

Nonostante non siano state riscontrate effettive relazioni causa-effetto col tabagismo, smettere di fumare rende la guarigione più semplice. La nicotina, infatti, è un vasocostrittore che potrebbe alterare il processo di cicatrizzazione e aumentare il rischio di necrosi.

Il giorno prima dell'intervento si avrà un ulteriore colloquio per convalidare il programma e riconfermare il consenso informato che attesta la comprensione della procedura, del risultato, della fase postoperatoria e delle possibili complicazioni.

 Tipi di incisione e impianto delle protesi

Le incisioni solitamente vengono eseguite attraverso:

  • L'accesso emi-areolare: l'incisione è praticata tra l'areola e la cute così da renderle meno visibili. Tuttavia in caso di protesi molto grandi o areole piccole, è preferibile un altro tipo di incisione.
  • In corrispondenza della piega sotto-mammaria: questo tipo di incisione si adatta ad ogni forma e volume di protesi senza compromettere la mammella, inoltre la cicatrice rimarrà nascosta perchè posizionata sotto la mammella stessa.

Per definire il tipo di incisione e dove posizionare l'impianto, concorrono fattori come: la dimensione della protesi, le caratteristiche anatomiche, della pelle e del tessuto mammario. Dopo aver valutato attentamente questi fattori si procederà con l'innesto che potrà essere:

  • Retroghiangolare: la protesi viene posizionata sopra al muscolo pettorale e sotto la ghiandola. L'intervento risulta più agevole, ma il risultato potrebbe essere "innaturale" in quanto la protesi appare visibile e l'esame mammografico più difficile.
  • Retromuscolare: la protesi viene impiantata dietro il muscolo pettorale, ciò permette un risultato più naturale e un rischio minore di contrattura muscolare. Tuttavia questo tipo di innesto comporta una maggiore durata dell'intervento, del post-operatorio e il rischio di uno spostamento verso l'alto della protesi.
  • Dual Plane: la protesi viene impiantata solo nella parte superiore del muscolo pettorale, mentre la parte inferiore è lasciata sotto la ghiandola mammaria per evitare lo spostamento verso l'alto ed ottenere un seno più naturale possibile.

È bene ricordare che non esiste la sede migliore per impiantare le protesi, solo un'attenta previsione fatta sull'anatomia della paziente contribuisce a definire la soluzione migliore ai fini del risultato finale ottimale.

 

L'intervento

La mastoplastica additiva è praticata in regime di day-hospytal, l'intervento è solitamente eseguito in anestesia totale, ma può anche verificarsi in anestesia locale con sedazione. Successivamente si pratica un’incisione, emi-areolare o sotto-mammaria, di circa 5cm attraverso cui si creerà una tasca mediante il sollevamento dei tessuti esterni all'interno della quale verranno posizionate le protesi.

Dopo aver posizionato le protesi si procede con la sutura dei tessuti con fili di sutura riassorbibili, in questo modo non sarà necessario recarsi dal chirurgo per rimuoverli ma basterà attendere che questi seguano il naturale processo di disgregazione entro il ventesimo giorno.

Arrivati alla parte conclusiva dell'intervento, si procederà con la medicazione e il bendaggio del seno con apposite fasce elastiche e compressive per favorire il riassorbimento dei tessuti interni e per prevenire eventuali edemi.

Trattamento post-operatorio

Il percorso post-operatorio della mastoplastica prevede che nelle 48 ore successive all'intervento bisognerà rimanere a completo riposo. A partire dal terzo giorno è possibile riprendere la propria routine, evitando comunque movimenti e attività eccessivamente faticose.

Durante i primi giorni potrebbero presentarsi gonfiori e/o edemi, ma sono strettamente legati alla singola persona per cui non è possibile prevenirli. Il seno, invece, risulterà più alto del normale ma nelle settimane successive tenderà ad abbassarsi progressivamente.

Sarà comunque il chirurgo, a termine dell'operazione, a consegnare la terapia farmacologia da seguire e a consigliare come comportarsi ai fini di una corretta guarigione.

Mastoplastica additiva rischi e complicazioni

Come ogni intervento chirurgico anche la mastoplastica presenta rischi e complicazioni seppur con una percentuale molto bassa.

Tra le possibili complicazioni sono da citare:

  • La contrattura muscolare
  • La rottura delle protesi
  • Slittamento verso il basso o verso l'alto delle protesi
  • Simmastia
  • Infezioni

Naturalmente durante il colloquio preliminare la paziente verrà informata non solo dei benefici ma anche delle complicazioni e dei possibili rischi a cui va in contro sottoponendosi a tale intervento.

prezzo della mastoplastica additiva

Il prezzo ed il costo di un intervento di mastoplastica additiva in Italia varia a seconda di molteplici fattori che pesano nel costo complessivo, quali i costi sostenuti dal chirurgo, più il compenso del chirurgo stesso.

Incidono quindi sul prezzo finale la qualità di servizi e strutture utilizzate, oltre che l' esperienza e la fama del medico. Ricordiamo che, indipendentemente dai prezzi o dai costi che ci vengono presentati, è sempre importante che l’intervento avvenga con tutte le garanzie di sicurezza per la paziente senza mai risparmiare sulla propria salute, mettendo a rischio la propria incolumità.

ultime raccomandazioni su mastoplastica additiva a napoli

L’intervento dura da un’ora a due ore in funzione della scelta chirurgica, e verrà eseguito in anestesia generale. Al termine dell’intervento potranno essere applicati due drenaggi in aspirazione.

La dimissione generalmente avviene il giorno dopo l’intervento, momento in cui verranno rimossi i drenaggi e cambiata la medicazione.

I primi giorni post operatori richiederanno accortezza nell’evitare movimenti bruschi con le braccia, che potrebbero affaticare la zona toraco-pettorale.

Le raccomandazioni post operatorie, su come e quando riprendere l’attività sportiva, effettuare sforzi lavorativi, che posizione mantenere durante il sonno nei primi tempi, che tipo di biancheria utilizzare per non infiammare troppo le cicatrici, saranno esaurientemente spiegate dallo specialista al momento delle visite pre e post operatorie.

Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica

Medicina Estetica
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La medicina estetica è una branca della medicina che si occupa di tutte quelle cure ed i trattamenti medici che concernono l'estetica dell'individuo.

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In Italia la specializzazione in Chirurgia Plastica viene conseguita dopo un periodo di formazione di 5 anni presso una Scuola Specialistica Universitaria.

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La Chirurgia Estetica o "chirurgia dell'apparenza" trae le proprie origini dalla Chirurgia Plastica utilizzandone le medesime procedure operative.

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